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Festival di Sanremo su Popon

Emma e i Modà: 'Il Festival? E' il sogno di una vita"

Mercoledì 16 febbraio 2011

L'emozione che durante le prove aveva ingessato i Modà, in gara insieme a Emma con il brano Arriverà, si è sciolta tutta durante la prima esibizione al Festival di Sanremo. Per questo, il giorno dopo, la soddisfazione di entrambi è palpabile: "Siamo arrivati al cuore della gente - afferma Kekko, il cantante della band - e al di là di qualche errore tecnico credo sia questa la cosa più importante". Gli fa eco Emma: "La mia emozione più grande? Chiamare a casa e sentire mio padre che mi dice 'sei il mio orgoglio': sto vivendo questa esperienza come una bambina di otto anni che raggiunge il sogno di una vita". Nessun credito è dato da entrambi ai rumors che li danno da tempo vincitori: "In molti - spiega Kekko - lo hanno affermato già prima di ascoltare la canzone e questo non mi fa molto piacere". Sui motivi di tale pressione, il cantante ovviamente non ha molti dubbi: "Si tratta di pregiudizi alimentati dal fatto che Emma ha partecipato ad Amici, che perciò non hanno nessun valore. Se ci chiameranno favoriti ancora nei prossimi giorni, dopo aver ascoltato bene la canzone, allora ci farà piacere". E' un tema, quello dei talent, sul quale Emma si infervora: "Dopo Amici - ribadisce infatti - ho cominciato due tour, ho suonato molto, ho viaggiato in furgone al freddo, su e giù per l'Italia: sui palchi non ho fatto la showgirl, ma la cantante". Poi, sui motivi della sua partecipazione ad Amici, ammette: "E' stato un modo per farmi sentire dalle case discografiche e dato che, lo sanno tutti, i demo finiscono nella spazzatura, mi sono piegata. Ma la musica è musica dovunque, e non è più o meno grande a seconda del palco".

Festival di Sanremo su Popon Una regola che, per giudizio di entrambi, non vale riguardo a un palco ambito come quello dell'Ariston. E se per Emma si tratta di un esordio, per i Modà il ritorno a Sanremo è un'occasione cercata con tenacia nel corso di questi anni. Perciò Kekko, per prima cosa difende il "suo" Festival: "Non è un luogo necessario ad emergere o dove distruggersi - avverte - per me Sanremo è il top: la ciliegina sulla torta. Sanremo è la cosa migliore che abbiamo in Italia, l'unica manifestazione per la musica e che si dedica alla musica al cento per cento". Il cantante dei Modà non appoggia le solite polemiche contro il Festival e ribadisce: "Noi ci verremmo tutti gli anni, faremmo carte false pur di esserci". Altro capitolo da considerare è il senso da dare a un'accoppiata, quella con Emma, che molti credono solo funzionale allo show. "Veniamo da un momento d'oro - spiega Kekko in merito - con i nostri brani in radio e un disco su cui c'è molta attesa. In un momento come questo sarebbe stato da stupidi presentarci con Emma solo per ragioni di interesse. In più Emma ha dato alla mia canzone un valore aggiunto, cantando con me per tutto il brano e non solo pochi secondi, come avviene per Battiato con Luca Madonia". Emma, da parte sua conferma la sua vicinanza con la band che la ospita: "In questa gara mi sento una Modà anch'io, siamo nello stesso vortice e loro mi fanno sentire parte del gruppo". Un duetto che per entrambi è da riproporre anche dal vivo, e che nella serata di venerdì diventerà eccezionalmente un terzetto, con l'arrivo di Francesco Renga. Anche la sua, promettono i Modà, sarà una partecipazione piena: "Canterà la maggior parte del pezzo, infatti la canzone verrà riproposta in maniera diversa". Sulla scelta fatta, conclude Kekko, c'è una linea artistica ben precisa: "Ammiro Francesco moltissimo come cantante e interprete. In più nel suo ultimo disco Renga ha suonato con l'orchestra, e visto anche che il nostro pezzo si sposa perfettamente col suo modo di cantare, non abbiamo avuto dubbi a chiamare lui. Anzi: quasi lascerei cantare solo lui".

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