Mazza su Luca e Paolo: "L'eresia era messa in conto"Mercoledì 16 febbraio 2011“A Sanremo splende il sole anche se scende la pioggia”, con un’autocitazione Gianni Morandi mostra il suo sorriso e la sua soddisfazione per la prima serata del (suo) Festival di Sanremo. “Da capitano sono contento – dice ai giornalisti in conferenza stampa - ma questo è soltanto il primo giorno”. E la sua gioia viene subito dirottata verso la squadra: “Mi hanno sorpreso Kessisoglu e Bizzarri, ma anche le due ragazze (leggasi Belen ed Elisabetta) sono andate molto bene. Stiamo tutti, però, con i piedi per terra”. E a proposito di squadra, le donne del Festival hanno mancato l’appuntamento con i giornalisti (“verranno domani” rassicura il direttore artistico Gianmarco Mazzi), ma Luca e Paolo ci sono e, viste le curiosità sul loro siparietto dissacrante di ieri, non si sentono altre mancanze. Dal canto loro, le due iene offrono risposte chiare e (apparentemente) sincere: “Io sono genovese – esordisce Luca - rido di rado, stringo i denti e parlo chiaro. Non ci vedo niente da ridere per ora, abbiamo fatto un passetto. A me e Paolo ci aspettano ancora tre o quattro pezzi importanti da fare”. E annunciano così un omaggio a Morandi per questa seconda serata, “un tributo alla sua carriera in pochi secondi”, e spiegano di lavorare alla giornata “già contenti di esserci ancora”. Lo stupore che ha pervaso i telespettatori sintonizzati ieri durante il loro duetto, non sembra aver contagiato l’organizzazione, neanche quella più ‘politicamente coinvolta’. Il sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato (Pdl), si è detto divertito: “Non ho visto nulla di offensivo, forse perché ero lì, mi sono divertito veramente tanto”. E non meno turbato è apparso il direttore di RaiUno Mauro Mazza: “Ingaggiando Luca e Paolo per questi cinque giorni sapevamo chi ci mettevamo in casa, l’eresia era messa in conto”, e chiosa parlando di liberalità editoriale “di cui loro sono stati prova evidente”. Per nulla preoccupato neanche Gianni Morandi, che dal duo si aspettava un brano dai tratti gay. Ma la prima puntata è chiaramente già archiviata nella testa degli organizzatori e dei protagonisti, che pensano al secondo atto, in cui è prevista la presenza dell’attore Andy Garcia (“è anche un musicista e vuole fare qualcosa di musicale anche lui”, anticipa Morandi) e della cantante londinese Eliza Doolittle. E naturalmente il pensiero va già alla terza serata in cui Roberto Benigni sarà la principale attrazione. E nonostante ieri Morandi abbia parlato di gesto di generosità, riferendosi alla disponibilità del premio Oscar a venire a Sanremo, oggi si è chiesto conto del cachet che stando a indiscrezioni supererebbe i 200mila euro, e il sempreverde di Monghidoro ha risposto con una dichiarazione di stima quantificabile “in tre volte tanto quello che la Rai deciderà di dargli”. Su Benigni si confida per arginare i possibili danni derivanti dalla controprogrammazione di domani, visto che su RaiDue è previsto “Annozero” di Santoro, particolare che non sembra (al momento) far paura. Vai alle altre Notizie Condividi
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