A cinque mesi dall’uscita in Italia del disco Something Gnu, il GnuQuartet è al lavoro su un nuovo progetto: un live dedicato al repertorio dei Muse. muse_ic/GnuQuartet plays Muse, questo il titolo, miscela sonorità originali all'elettronica più ruvida e riscopre la pulizia quasi barocca delle composizioni di Matt Bellamy, leader
della rock band inglese. Ma è anche uno show multimediale, dove le proiezioni oniriche di Roberto Rebaudengo (allievo e collaboratore di Emanuele Luzzati, creatore di un segmento della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Torino e dello spettacolo d’apertura dell’Anno italiano in Cina a Pechino) e Raffaella Benelli fluttuano nello spazio saturato dall'elettronica che il cantautore genovese Filo Q ha curato insieme al quartetto. La data zero è in calendario domani, 28 ottobre, al Teatro della Tosse di Genova.
Giovedì 27 ottobre 2011 Vai alle altre Notizie Condividi
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A cinque mesi dall’uscita in Italia del disco Something Gnu, il GnuQuartet è al lavoro su un nuovo progetto: un live dedicato al repertorio dei Muse. muse_ic/GnuQuartet plays Muse, questo il titolo, miscela sonorità originali all'elettronica più ruvida e riscopre la pulizia quasi barocca delle composizioni di Matt Bellamy, leader
della rock band inglese. Ma è anche uno show multimediale, dove le proiezioni oniriche di Roberto Rebaudengo (allievo e collaboratore di Emanuele Luzzati, creatore di un segmento della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Torino e dello spettacolo d’apertura dell’Anno italiano in Cina a Pechino) e Raffaella Benelli fluttuano nello spazio saturato dall'elettronica che il cantautore genovese Filo Q ha curato insieme al quartetto. La data zero è in calendario domani, 28 ottobre, al Teatro della Tosse di Genova.