Il 29 novembre esce il best di Roberto Vecchioni, intitolato I colori del buio e anticipato nelle radio dall’omonimo singolo, in rotazione da venerdì 11 novembre. La canzone è una ballata scritta insieme all’ormai fedele Claudio Guidetti, che in un arrangiamento classico e a tratti orchestrale snoda le storie di vita
più buie: “Poi si è voltato mio padre/e c’era tutta Napoli a salutare/e ho chiesto scusa a un amico/di come ho fatto a fargli tanto male/chiudere gli occhi e vedere/tutti i colori del buio”. Il finale è affidato a una preghiera: “E tu dall’altro dei cieli/che mi vorresti come un pescatore/in questa notte infinita/che ho appena appena forza di cantare”. I colori del buio conterrà i più grandi successi del Professore milanese.
Martedì 8 novembre 2011 Vai alla pagina di Roberto Vecchioni Vai alle altre Notizie Condividi
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Il 29 novembre esce il best di Roberto Vecchioni, intitolato I colori del buio e anticipato nelle radio dall’omonimo singolo, in rotazione da venerdì 11 novembre. La canzone è una ballata scritta insieme all’ormai fedele Claudio Guidetti, che in un arrangiamento classico e a tratti orchestrale snoda le storie di vita
più buie: “Poi si è voltato mio padre/e c’era tutta Napoli a salutare/e ho chiesto scusa a un amico/di come ho fatto a fargli tanto male/chiudere gli occhi e vedere/tutti i colori del buio”. Il finale è affidato a una preghiera: “E tu dall’altro dei cieli/che mi vorresti come un pescatore/in questa notte infinita/che ho appena appena forza di cantare”. I colori del buio conterrà i più grandi successi del Professore milanese.