Finisce con Emma, Arisa e Noemi che imitano Giusy Ferreri Malika Ayane e Vasco Rossi in sala stampa la 62° Edizione del Festival di Sanremo. Tanta felicità su questo podio tutto al femminile, tutto raccolto in due annate: 1984 (Emma) e 1982 (Arisa e Noemi). Nulla di strano perché "Gli anni Ottanta vinceranno sempre"
scherza Emma, che in diretta ha avuto il momento di commuoversi, ma in Sala Stampa è rilassata e grintosa come sempre. E adesso che le ragazze hanno conquistato il Palco dell'Ariston, per cortesia, basta ritornare sui talent show: "Se nasci con il fuoco dentro - scommette la vincitrice - che tu provenga dalla tv o da una cantina, questo fuoco prima o poi uscirà fuori".Emma invita perciò i giornalisti a "rompere i pregiudizi su di noi: perché se una persona è forte questa forza arriva alla gente, che poi ci segue ci vota e compra i dischi". O li scarica su iTunes, come Emma ammette di aver già fatto con i brani di Arisa e Noemi. "Prendete esempio", ride Arisa, che descrive il suo terzo Festival come un percorso di piena tranquillità. L'unico problema, semmai, è stato "controllare la mia emotività, perché ogni tanto mi lascio prendere un pochino e in questo caso avevo paura che il tema affrontato nella mia canzone potesse tradirmi. La stessa tranquillità che si rispecchia negli occhi di Noemi: "Mi piaceva molto il testo della mia canzone e la musica mi rappresentava, perciò l'unico rischio effettivo, semmai, sono state le scale". Poi tutti a festeggiare e magari a ripensare con più calma a quanto è accaduto pochi minuti fa, da queste parti. Perché, chiosa Emma: "Non ho ancora avuto nemmeno il tempo per piangere". Sabato 18 febbraio 2012 Vai alle Notizie sul Festival di Sanremo Vai alle altre Notizie Condividi
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Finisce con Emma, Arisa e Noemi che imitano Giusy Ferreri Malika Ayane e Vasco Rossi in sala stampa la 62° Edizione del Festival di Sanremo. Tanta felicità su questo podio tutto al femminile, tutto raccolto in due annate: 1984 (Emma) e 1982 (Arisa e Noemi). Nulla di strano perché "Gli anni Ottanta vinceranno sempre"
scherza Emma, che in diretta ha avuto il momento di commuoversi, ma in Sala Stampa è rilassata e grintosa come sempre. E adesso che le ragazze hanno conquistato il Palco dell'Ariston, per cortesia, basta ritornare sui talent show: "Se nasci con il fuoco dentro - scommette la vincitrice - che tu provenga dalla tv o da una cantina, questo fuoco prima o poi uscirà fuori".Emma invita perciò i giornalisti a "rompere i pregiudizi su di noi: perché se una persona è forte questa forza arriva alla gente, che poi ci segue ci vota e compra i dischi". O li scarica su iTunes, come Emma ammette di aver già fatto con i brani di Arisa e Noemi. "Prendete esempio", ride Arisa, che descrive il suo terzo Festival come un percorso di piena tranquillità. L'unico problema, semmai, è stato "controllare la mia emotività, perché ogni tanto mi lascio prendere un pochino e in questo caso avevo paura che il tema affrontato nella mia canzone potesse tradirmi. La stessa tranquillità che si rispecchia negli occhi di Noemi: "Mi piaceva molto il testo della mia canzone e la musica mi rappresentava, perciò l'unico rischio effettivo, semmai, sono state le scale". Poi tutti a festeggiare e magari a ripensare con più calma a quanto è accaduto pochi minuti fa, da queste parti. Perché, chiosa Emma: "Non ho ancora avuto nemmeno il tempo per piangere".