Primavera in anticipo
Scritto da Massimo Giuliano
Lunedì 08 Dicembre 2008 00:00
Stampa E-mail
Laura Pausini su Popon
Atlantic/Warner

Dopo aver sentito Primavera in anticipo, il nuovo album di Laura Pausini, viene spontaneo paragonare la cantante romagnola a una fuoriserie di lusso, ben oliata e con il giusto rodaggio, che viaggia spedita sulle autostrade della musica. Oggi, infatti, la carriera di questa icona dell’italianità nel mondo non sembra conoscere intoppi, e tale lavoro lo testimonia, presentandoci brani fedeli al suo stile, già proiettati verso il consueto successo internazionale di vendite. Non tutte le quattordici tracce in lista, però, sono degne di nota e alcune fanno rimpiangere incisioni passate, ma il livello è globalmente buono, con pezzi orecchiabili e di media statura. Tre gli episodi che svettano sugli altri: Invece no, La geografia del mio cammino e la title-track Primavera in anticipo. Per i primi due il merito è di Niccolò Agliardi: il suo contributo ai testi è di alto livello. Nello specifico, in Invece no le parole disegnano un quadro poetico che viene ulteriormente sottolineato dalla trama musicale: con gradualità, il pianoforte cede il passo a chitarre pop, che conquistano il primo piano. Non è da meno la batteria, che appare ritmicamente più presente. La geografia del mio cammino non è altrettanto immediata, ma risulta comunque efficace nel presentarci un’artista che fa un bilancio della propria attività e ripercorre tutto il sentiero fatto finora. È, tuttavia, con Primavera in anticipo che il disco raggiunge il suo picco: qui, infatti, riscontriamo una spinta, una dinamica, un trasporto emotivo, che altrove non scorgiamo. La presenza di James Blunt, poi, costituisce un valore aggiunto, in quanto la sua voce si sposa appieno con questa composizione. Ne è riprova il fatto che quando, alla fine del cd, il pezzo viene nuovamente proposto in un’interpretazione della sola Pausini, il risultato non è lo stesso, nonostante l’ottima prestazione. Per il resto, la scaletta presenta una serie di motivetti che non lasciano il segno. Le ballad, solitamente tra i punti di forza di Laura, deludono, sono permeate di uno spirito ibrido: Nel modo più sincero che c’è, Più di ieri, Il mio beneficio e Un fatto ovvio non trovano la quadratura del cerchio, confinate in una sorta di limbo lamentoso che le costringe a essere vittime dei paragoni, dai quali escono mortificate. Non hanno, infatti, né la dolcezza de Il tuo nome in maiuscolo né la potenza malinconica di In assenza di te o Viaggio con te, e cercano una strada alternativa che non riescono a imboccare in maniera convincente. Persino Prima che esci, il ‘regalo’ di Gianluca Grignani, non è eccezionale: sembra una seconda scelta del cantautore milanese, complice un tessuto armonico che non si adatta troppo al timbro della Pausini. Le cose migliorano un po’ con Sorella terra, che a un certo punto sconfina quasi in un’atmosfera epica, e Ogni colore al cielo, che mostra una maggiore serenità nel suo microcosmo musicale. In generale, l’impressione è che si punti molto alla forma, ma poco alla sostanza: le sonorità sono cristalline, pulite, curate in modo tale da esaltare ancora di più la voce di Laura, e certi passaggi strumentali sono addirittura vigorosi (come nel precedente Resta in ascolto)… ma le melodie non hanno quel quid in grado di catturare realmente la nostra attenzione. Anzi, si tende a restare freddi. Un lavoro, tutto sommato, inferiore alle aspettative, ma che piacerà al pubblico, grazie a due importanti punti di forza: una buona produzione e una Pausini in gran forma.

Scritta da Massimo Giuliano


Tracklist:

* Mille braccia
* Invece no
* Primavera in anticipo (It’s my song) duetto con James Blunt
* Nel modo più sincero che c’è
* Un fatto ovvio
* Il mio beneficio
* Prima che esci
* Più di ieri
* Bellissimo così
* L’impressione
* La geografia del mio cammino
* Ogni colore al cielo
* Primavera in anticipo
* Sorella terra


PopOn consiglia l’ascolto di Primavera in anticipo (nella versione in duetto con James Blunt)!


Vai alla pagina di Laura Pausini
Vai alle altre Recensioni
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna