|
Sony Music “Cover”, che brutta parola per indicare il rifacimento di un brano già pubblicato in precedenza. “Coprire” un grande successo ovvero sfruttarlo in tutti i modi, magari sperando che la nuova versione superi l'originale: un discorso puramente commerciale, insomma. E così oggi “fare un disco di cover” da eccezione è diventata la regola. Fiorella Mannoia si unisce al coro con Ho imparato a sognare e ci propone dieci successi di interpreti maschili e di gruppi, più la sua prima hit Caffè nero bollente e il recente duetto con Noemi L'amore si odia. Partendo da certe considerazioni, questa recensione sarebbe già conclusa, vittima di un pregiudizio. Invece no, perché queste dieci reinterpretazioni che la cantante romana ci propone sono state scelte con grande cura, non scimmiottano le versioni originali e, in alcuni casi, vivono di luce propria. D'altronde, la voce misurata e, al contempo, così intensa della Mannoia riesce a far emergere nei brani delle vere e proprie sfumature “rosa”, che negli originali erano solo celate, a parte in C'è tempo e Mimosa. Sono proprio queste due poesie in musica, infatti, a essere entrate decisamente nelle vene della Mannoia, tanto da regalarci delle versioni da antologia. Ivano Fossati e Niccolò Fabi dovrebbero esserne orgogliosi e noi ascoltatori entusiasti di poter riassaporare delle perle del repertorio della nostra musica d'autore. Per il resto tanta armonia e bellezza: da Le tue parole fanno male di Cesare Cremonini alla title track Ho imparato a sognare dei Negrita, passando per la versione di Cercami di Renato Zero, arricchita dal riconoscibile sax di Stefano Di Battista, che impreziosisce la coda del brano. Un'altra chicca è La paura non esiste di Tiziano Ferro, e la Mannoia, nuovamente, non delude. Più scontata la scelta di Estate dei Negramaro, una canzone satura per via di mille passaggi in radio e usurata nei vari talent show “saltellanti” del tubo catodico. Per finire due classici di Lucio Battisti: E penso a te e Una giornata uggiosa, quest'ultima rivista in chiave bossa nova. In allegato al disco, un dvd che descrive il dietro le quinte della registrazione dell'album, avvenuta in gran parte in un casolare toscano, e il video di una nuova versione di Sally, con sfumature jazz. Fiorella Mannoia come luce nell'oscurità, dunque, capace di far apparire meno indigeribile anche la parola ‘cover’. Scritta da Gerardo Larosa Tracklist: * Le tue parole fanno male * Ho imparato a sognare * Cercami * La paura non esiste * Estate * E penso a te * Mimosa * È la pioggia che va (Remember the rain) * C'è tempo * Una giornata uggiosa * Caffè nero bollente * L'amore si odia PopOn consiglia l'ascolto di Mimosa e C'è tempo! Vai alla pagina di Fiorella Mannoia Vai alle altre Recensioni ![]() |
Menu
|
Scritto da Gerardo Larosa
Mercoledì 13 Gennaio 2010 09:52
|




