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La Pioggia Dischi/Venus, 2011 Hermann arriva a due anni dall’ep 500 e rappresenta uno snodo importante – e solo il tempo ci dirà se decisivo – del percorso artistico di Paolo Benvegnù. Tredici nuovi brani dal ventaglio timbrico ampissimo (si va dalle partiture d’archi al rock pungente, fino a qualche innesto elettronico) che mantengono nel loro dna il modo di esporre le idee attraverso uno svolgimento di carattere letterario, che scaturiscono da un lavoro di gruppo sia (per la prima volta) dal punto di vista della scrittura che dello svolgimento musicale e concettuale. Brani che inseguono l’idea ambiziosa di decrivere la storia dell’uomo, attraverso le storie di tanti uomini, rimanendo in forte equilibrio tra impegno e sobrietà, luminosità (Moses) e situazioni pensose (Io ho visto), canzoni in senso stretto e ritagli pronti a smarcarsi da regole formali. Hermann è fatto di capitoli che sanno emozionare (Andromeda Maria), che riescono a far riflettere e a coinvolgere chi li ascolta con la voglia di non fermarsi ai confini delle apparenze. È un album di rara intensità emotiva, un lavoro che trasuda armonia e unione d’intenti e racchiude un piccolo capolavoro di fusione tra musica, poesia e significato (Avanzate, ascoltate) circondato da una serie infinita di buoni motivi per farsi preferire al qualunquismo dilagante. Scritta da Roberto Paviglianiti Tracklist: * Il pianeta perfetto * Moses * Love is talking * Avanzate, ascoltate * Io ho visto * Andromeda Maria * Achab in New York * Sartre Monstre * Good morning, Mr. Monroe! * Date fuoco * Johnnie and Jane * Il mare è bellissimo * L'invasore Popon consiglia l'ascolto di Avanzate, ascoltate, Moses e Good morning, Mr. Monroe! Vai alla pagina di Paolo Benvegnù Vai alle altre Recensioni Condividi |
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Scritto da Roberto Paviglianiti
Lunedì 02 Maggio 2011 00:00
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