Acchiappanuvole
Scritto da Silvia Accorato
Lunedì 29 Settembre 2008 08:00
Stampa E-mail
Mango su PopOn SonyBMG

Premesso che un disco di cover, quando fatto da un cantautore, fa spesso pensare a una momentanea povertà di ispirazione, per Acchiappanuvole di Mango è forse necessario fare un discorso a parte. Questo perché i quattordici brani scelti non sono stati riproposti in uno sterile karaoke, ma riarrangiati e questo, per chi ha una certa sensibilità musicale, vuol dire nuova vita. Detto questo, è da valutare quanto le canzoni abbiano guadagnato o perso con i nuovi abiti, trattandosi poi in maggioranza di capolavori del panorama musicale italiano e anche internazionale, dai più ritenuti intoccabili. Ascoltando il disco si nota da subito come il suono si faccia via via riconoscibile, con le chitarre di Carlo De Bei in primo piano su quasi tutte le tracce e gli archi inseriti qua e là a dare vigore ed eleganza. La partenza non è delle migliori con La canzone dell’amore perduto, che a metà acquista un ritmo pop poco vicino alle atmosfere di Fabrizio De André, ma lo abbiamo detto, gli arrangiamenti sono nuovi e diversi dagli originali e così il rischio è da mettere in conto. Così come è innegabile che alcuni brani ritrovino nuova luce e carattere, ne è un esempio chiaro Dio mio no di Lucio Battisti, che acquista in bellezza e stile. Gradevoli i due duetti realizzati con Franco Battiato (in La stagione dell’amore) e Claudio Baglioni (in Amore bello), in cui la fusione delle voci offre una versione originale e godibile. Non stupisce la scelta di inserire anche brani internazionali come Love di John Lennon e Have you ever seen the rain dei Creedence Clearwater Revival, avendo Mango nella sua più recente produzione fatto già omaggi alla musica non italiana: Michelle dei Beatles nel disco Disincanto e Saturday dei Soulwax nell’album Ti porto in Africa. Convincente la sua versione di Luce (tramonti a nord-est) di Elisa, cosa che ha quasi dell’incredibile venendo meno la voce aggraziata della cantante triestina, che siamo abituati ormai ad accostare a questo brano. Ed è forse proprio questa la fatica più grande che si fa nell’ascoltare Acchiappanuvole, cioè discostare le canzoni dalle voci originali, ma in questo Mango ha avuto vita facile, perché la sua vocalità, estesa e sinuosa, ha saputo il più delle volte compensare tale fatica. Tirando le somme, questo nuovo lavoro del cantante di Lagonegro va sicuramente ascoltato, sta a ognuno di voi, poi, gradire o meno gli sforzi e l’estro di un team di lavoro che ha dato nuova vita a tanti successi ancora vivi.

Scritta da Silvia Accorato


Tracklist:
* La canzone dell’amore perduto
* Amore bello
* Dio mio no
* La stagione dell’amore
* Senza pietà
* Love
* I migliori anni della nostra vita
* Luce (tramonti a nord-est)
* Se perdo te
* Quando
* La disciplina della terra
* La donna cannone
* Ragazzo mio
* Have you ever seen the rain

PopOn consiglia l'ascolto de Dio mio no!


Vai alla pagina di Mango
Vai alle altre Recensioni
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna