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Anyway/SonyBMG
Ogni disco di Enrico Ruggeri è un come un libro di racconti realistici. Attraverso le sue canzoni abbiamo conosciuto portieri di notte, romantici aviatori, ciclisti, uomini dei traslochi... e adesso Ruggeri ha scelto di raccontare se stesso attraverso un concept-album autobiografico, composto da undici canzoni inedite quasi tutte scritte e musicate da lui. Basta il titolo a darcene una sintesi: Rock Show, perché la sua intera vita è stata scandita da palchi e strade, che lo hanno condotto su è giù per l'Italia. Una vita da raccontare, dunque, in cui ' i lividi si confondono con il trucco'. E così lo troviamo giovane a rincorrere frasi di canzoni (Sulla strada), su di un palco davanti a 'mani che applaudono alzate' (Il cielo è qui), combattivo e fiero come un pugile, che ha 'mano ferma e cuore fragile' (La donna del campione) e lo sentiamo raccontare di amori vissuti (Teneri amori) o semplicemente incontrati (Leggo le carte). Tutto all'interno dell'unica vita per lui possibile, scandita dai tempi di uno show, in cui il motore che tutto muove è la passione per il rock. Ruggeri è bravo, lo è sempre stato, nel narrare come nel comprendere ora le donne ora il destino, ma seppure l'amore per il rock ha reso reale il suo sogno di vivere di musica, non è propriamente questo il suo stile. E lo diciamo sperando di non sgonfiare una sua millenaria illusione, ma il rock è davvero un'altra cosa. Vero è che la fedele chitarra elettrica di Luigi Schiavone dà, come sempre, una certa asprezza all'esecuzione e questo senz'altro inganna, ma in realtà la dimensione più naturale per Enrico Ruggeri è chiaramente vicina al folk e a un certo tipo di musica popolare. Ce lo hanno detto bei dischi come Gli occhi del musicista e Amore e guerra, e torna a confermarcelo quest'ultimo lavoro che, al di là di un accenno rock riscontrabile nella title-track e nel brano intitolato Il cielo è qui, vede alternare ritmi più caldi e nostrani, figli di quelle sonorità balcaniche che lo hanno affascinato da qualche anno a questa parte (complice la sua compagna d'arte e di vita Andrea Mirò). Questo è il Ruggeri meglio riuscito, quello che più convince e meglio si comprende. Il disco vale l'acquisto e soprattutto ci dà sollievo constatare che le nuove avventure televisive, che lo vedono protagonista, non lo hanno distratto o peggio asciugato. E ci prepariamo già ai prossimi racconti perché, come lui stesso dice, 'ogni vita sospesa è una storia e potrei raccontarla'. Siete avvisati. Scritta da Paola De Simone Tracklist: * Sulla strada * La terra e la luna * Rock-show * Leggo le carte * Io respiro * Cuore segreto * Teneri amori * La donna del campione * Attimi * Il cielo è qui * Il giorno del black-out Popon consiglia l'ascolto di Teneri amori! Vai alla pagina di Enrico Ruggeri Vai alle altre Recensioni |
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Scritto da Paola De Simone
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