Gaetana
Scritto da Massimo Giuliano
Lunedì 05 Gennaio 2009 00:00
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Giusy Ferreri su Popon
SonyBMG

Giusy Ferreri torna a proporsi al grande pubblico, dopo l’interessante prova offerta con l’extended play che era stato pubblicato all’indomani della sua partecipazione a X Factor. La cantante palermitana era attesa al varco perché doveva dimostrare di essere non un bluff, ma una nuova promessa della musica italiana. Ebbene, ascoltando Gaetana, l’album di debutto, ci si rende conto che la Ferreri è pronta per portare una ventata di freschezza nel panorama delle voci nostrane, con quel timbro un po' stridulo senza dubbio inedito per l’ambito italiano. Inizialmente, Giusy suscita quasi irritazione per il suo modo di cantare, fino a quando non ci si rende conto che è proprio in questo modo di porsi, così libero e senza schemi precostituiti, che si racchiude la sua forza. Giusy Ferreri dà per lo meno l’idea di un personaggio spontaneo, autentico. E non è poco. Il disco, come noto, porta la firma di Tiziano Ferro come produttore artistico e come artefice di buona parte dei pezzi: ne deriva un lavoro che miscela lo stile del cantautore di Latina con il sentire interiore dell’artista siciliana. Il marchio di fabbrica di Tiziano si sente in più di un’occasione, ma solo di rado non si cuce perfettamente addosso a Giusy: ne è un esempio Passione positiva, troppo 2step per la Ferreri, specialmente in quei vocalizzi tipici dell’autore di Xdono. Lo stesso discorso vale per la traccia posta in apertura di scaletta, L’amore e basta: doveva essere il grande incontro su disco tra lui e lei, ma alla fine si rivela solo un’occasione sprecata. Durante il pezzo, infatti, Tiziano Ferro si limita a canticchiare qua e là, sussurrando poche parole e mantenendosi oltretutto su un registro musicale molto basso, come se non volesse interferire con il cantato di Giusy Ferreri. Ci si sarebbe aspettata, invece, una maggiore interazione tra i due, come avviene nei duetti tradizionali. Senza contare che la Ferreri è costretta a interpretare il brano quasi recitandolo, con risultati poco convincenti. Peccato. Per il resto, Gaetana scorre in maniera fluida: si apprezzano ballate del calibro di Stai fermo lì e Aria di vita, e ci si meraviglia positivamente di fronte a episodi raffinati quali In assenza, scritta dalla sola Ferreri, e Il sapore di un altro no, che suggella la collaborazione tra Tiziano Ferro e Sergio Cammariere. Ritroviamo poi con piacere il fascino di Non ti scordar mai di me e l’elettropop di Novembre: hit già note al pubblico. Non mancano due canzoni di Linda Perry (ex 4 non Blondes), scomodatasi a scrivere appositamente per Giusy Ferreri, tanto che questa è la sua prima volta con un’artista italiana: La scala e Cuore assente sono gradevoli, anche se non eccezionali. In definitiva, nonostante qualche piccolo intoppo, possiamo dirci di fronte a un buonissimo cd di esordio, con una produzione molto curata e nessun particolare lasciato troppo al caso. La presenza di nomi prestigiosi tra la schiera di autori chiamati a raccolta, inoltre, testimonia che quello di Giusy Ferreri è un progetto sul quale - al di là della provenienza “televisiva” - si è deciso di investire seriamente, credendoci. E ci crediamo anche noi.

Scritta da Massimo Giuliano


Tracklist:

* L'amore e basta!
* Novembre
* Stai fermo lì
* Non ti scordar mai di me
* Aria di vita
* Passione positiva
* La scala
* Pensieri
* In assenza
* Il sapore di un altro no
* Cuore assente
* Piove
* Il party

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