Nella lista delle cattive abitudini
Scritto da Gerardo Larosa
Lunedì 11 Maggio 2009 11:59
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Velvet su Popon
Cosecomuni/Self

Il primo impatto con il nuovo disco dei Velvet è come un pugno in un occhio quando meno te l'aspetti. Con Nella lista delle cattive abitudini il quartetto romano attua un netto cambiamento di sonorità rispetto al brit-pop degli esordi, che li aveva caratterizzati. Grazie all'apporto di Ale Bavo e Gianni Condina di Casasonica, la veste usata per confezionare questi dieci brani è del tutto inusuale per i Velvet, che scelgono di approdare all'elettro-pop piuttosto che nel “porto sicuro” del rock, a loro forse più congeniale. Anche i testi deviano verso una dimensione decisamente votata al “sociale”, nel senso di sguardo sulla società e sulla cronaca degli ultimi anni: riferimenti più o meno velati alla situazione italiana, politica e non, predominano su un aspetto “intimistico” e personale, pur presente nel cd. Canzoni come I nuovi emergenti, Quello che sai dimenticalo e Cattive abitudini lasciano il segno di questo nuovo corso. Inoltre, i ritmi sincopati e l'ermetismo nelle parole di In continuo movimento ci portano alla mente uno stile Bluvertigo. Ma se per alcuni questo potrebbe rappresentare un “salto nel vuoto” da parte del gruppo romano, a noi piace il coraggio dei Velvet, il loro desiderio di lanciare un segnale agli ascoltatori. In un panorama musicale ovattato, come quello italiano, ben venga la sperimentazione; la libertà creativa che non si lascia condizionare dalle regole di mercato, imposte a prescindere dalle major; la voglia di parlare a una platea pensante e non imbambolata da “flussi musicali” triti e ritriti, che giungono alle nostre orecchie in modalità usa e getta. Nella lista delle cattivi abitudini di molti c'è la pretesa di vedere il mondo immobile e piatto, e di conseguenza un artista fermo nella sua dimensione prestabilita da chissà quali tacite regole. Guai a smuoverlo dal suo “letto musicale”. Ai Velvet va il merito di essersi smossi. Il solco è stato tracciato: il seguito di questa maturazione potrebbe essere ancora più godibile.

Scritta da Gerardo Larosa


Tracklist:

* I nuovi emergenti
* Quello che sai dimenticalo
* Crollasse pure il mondo
* In continuo movimento
* Tutti a casa
* Il torto dei beati
* Mille modi per sparire
* Se non parli mai
* Cattive abitudini
* Nascosto dietro un vetro

PopOn consiglia l'ascolto di Tutti a casa!

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