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Mescal/EMI I Massimo Volume sono tornati. Ed è una gran bella notizia, considerando che parliamo di uno degli indiscussi punti di riferimento per l’ambito underground italiano degli anni ’90. Uno di quei gruppi da cui molti dei presunti “rocker” di oggi avrebbero parecchio da imparare. Emidio Clementi (voce e basso), Vittoria Burattini (batteria) ed Egle Sommacal (chitarre), affiancati dal chitarrista Stefano Pilia, si sono riformati dopo otto anni di silenzio, quando tutte le speranze di rivederli assieme su di un palco sembravano vane. E proprio per festeggiare il ritorno on stage, hanno dato alle stampe un album dal vivo: Bologna nov. 2008. Il cd documenta la data del 7 novembre 2008 all’Estragon di Bologna, con cui i Massimo Volume hanno aperto il loro tour invernale. La prima cosa che si nota ascoltando questo lavoro è che i ‘ragazzi’ sono in ottima salute: gli interventi recitati di Clementi non hanno perso il proprio fascino, e le atmosfere ora furiose ora psichedeliche che fanno da sfondo ai brani hanno retto bene all’effetto del tempo. Si inizia alla grande con Atto definitivo, una scarica di genialità condensata in poco più di cinque minuti, per poi proseguire con gemme tratte da Lungo i bordi, che rispondono al nome di Il primo Dio e La notte dell’11 ottobre. La band disegna continuamente traiettorie magiche, ipnotizzanti, che non fanno che aumentare in noi il rimpianto per essere rimasti privi, per alcuni anni, di una tale forma d’arte. Rimpianto che aumenta sentendo risuonare la suadente La città morta, uno dei pezzi migliori selezionati da questo concerto. Non contenti, i Massimo Volume scelgono di regalarci anche un inedito per mostrarci il volto attuale del gruppo. E così, Esercito di santi è la felice testimonianza che ancora oggi è possibile aspettarsi qualcosa di interessante da Emidio Clementi e soci, senza tradire il passato e confermandosi, al contempo, profondi innovatori. Per parafrasare il titolo di un loro vecchio disco, i Massimo Volume non sono rimasti fuori dalle Stanze della musica di qualità, quella che – a prescindere dai generi – merita sempre almeno un ascolto. Ed è proprio con un brano tratto da Stanze, il grintoso Ororo, che si chiude (speriamo solo temporaneamente) questa rinnovata avventura. Scritta da Massimo Giuliano Tracklist: * Atto definitivo * Il primo Dio * La notte dell'11 ottobre * La città morta * Fuoco fatuo * Per farcela * Esercito dei santi * Altri nomi * Sul Vicking Express * Qualcosa sulla vita * Ororo PopOn consiglia l'ascolto de La città morta! Vai alla pagina dei Massimo Volume Vai alle altre Recensioni ![]() |
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Scritto da Massimo Giuliano
Mercoledì 23 Settembre 2009 08:00
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