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SonyMusic Veronica e Noemi, di questi tempi, sono nomi che non vanno molto d'accordo ma l'ignara Veronica Scopelliti, in arte Noemi, questa cosa non poteva prevederla quando decise di scegliere quello pseudonimo circa un anno fa. La cantante dalla voce possente e roca ne ha fatta di strada dal suo debutto sul palco di X Factor: bravura e intensità, in lei, non mancano, oltre alla capacità di fare emozionare. Almeno così si potrebbe sfatare il mito dei talent show come fucine di meteore dello star system. Il condizionale è d'obbligo in questi casi, ma non nel suo. Sulla mia pelle è un disco vario, decisamente pop, che non trascura, però, la ricerca musicale, nel senso che dietro “la rossa” c'è un team affiatato di musicisti e, su tutti, il produttore e arrangiatore Diego Calvetti, che ha cucito addosso alla simpatica cantante una veste vintage anni '60 e '70. Prima traccia ed eccoci immersi nelle atmosfere di un tango elettronico con All'infinito e poi subito il singolo tormentone e tormentato L'amore si odia. Ed è proprio il duetto tra Noemi e Fiorella Mannoia la chiave di tutto: l'ex concorrente di XFactor, con questa collaborazione, ha costruito una strada in discesa per il suo futuro musicale. Esagerazione? Non proprio, visto che questo piacevole brano, scritto da Calvetti e da Marco Ciappelli, come la maggior parte delle canzoni del disco, “spacca”, per usare un neologismo giovanile, e lo si può già trovare come base musicale per il karaoke, segno di una popolarità quasi istantanea. Se il primo singolo è entrato di diritto nel novero dei classici, altri brani meritano: Non so amare di più con belle atmosfere soul, L'addio (Il giorno più grande) di Pio Stefanini, Sulla mia pelle, scritto interamente dalla stessa Noemi, e I sentimenti, già interpretata qualche anno fa da Max De Angelis. La cover di Noemi mette in risalto un testo profondo e lacerante: frasi come “non c'è la colla per il vaso infranto” o “un ombrello che fuori piove” restano in primo piano durante l’ascolto. Poi, in coda alla canzone, archi combinati con un assolo di chitarra elettrica, a disegnare in musica struggimento e dolore. Il resto è orecchiabile, ma con qualche pecca: Tutto questo scorre, per esempio, esce fuori dal seminato, ma è pur vero che nel “minestrone del pop”, non è raro che qualcosa sia fuori luogo. E allora, tirando le somme, promozione per Noemi con l'obbligo di stupirci in futuro. Scritta da Gerardo Larosa Tracklist: * All’infinito * L’amore si odia * Non so amare di più * Tutto questo scorre * I sentimenti * Comunque ti penso * Petrolio * L'addio (Il giorno più grande) * Per colpa tua * Sulla mia pelle PopOn consiglia l'ascolto di I sentimenti! Vai alla pagina di Noemi Vai alle altre Recensioni ![]() |
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Scritto da Gerardo Larosa
Martedì 17 Novembre 2009 08:00
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