|
I Sogni Son Desideri Records Alcune radio in questi giorni si sono ritrovate tra le mani il nuovo disco di Bungaro, intitolato Arte, il sesto della sua carriera. Un disco difficile da gestire, perché l’inserimento di uno dei suoi quattordici brani nella solita programmazione radiofonica può rappresentare una piccola rivoluzione. È la rivoluzione del bello, non del provocatorio, dell’eleganza, non necessariamente dell’originalità. Può creare qualche imbarazzo, al dj, la raffinata classicità degli arrangiamenti di Michele Ascolese e di Aidan Zammit, l’irruenza di Lucilla Galeazzi - assecondata dall'organetto di Ambrogio Sparagna - in un duetto sanguigno (e in dialetto salentino), la saudade appena accennata dal duetto con Paula Morelenbaum nella title track, o quella un po’ più dichiarata nel brano Dal destino infortunato, su testo inedito di Sergio Endrigo. Perché prima e dopo uno di questi brani, devi inserire una canzone sanremese o l’ultimo uscito dalla fattoria di Amici o X-Factor. E la cosa stride, come se si trattasse di mondi paralleli, che non hanno niente in comune. Qui ascolti la chitarra classica di Guinga che accompagna la linea di canto, e la pausa sullo spartito non è matematica sospensione di suono, ma attesa che la voce abbia elaborato un'emozione (“Piccenna mia”); qui l'incontro con un amico (Neri Marcorè) in Piacere di vederti, lungi dall'interpretare uno scherzo o un esercizio di retorica, diventa l'occasione di un confronto poetico sul presente e sul futuro. Ci si sorprende persino a ballare al ritmo di percussioni calde, fuse a pianoforti leggeri, fiati, archi (Punti di vista, Se rinasco) o a una mezzazampogna e a una chitarra latina (Il motore immobile). Arte, scritto con il fidato Pino Romanelli, è un disco lirico, sognante, impreziosito anche dalle collaborazioni di Omar Sosa, Ferruccio Spinetti, Fiorella Mannoia (che duetta con Bungaro nel brano Il deserto). In fondo “la vita è l’arte dell’incontro”, e questo è un disco pulsante di vita. Ci si può riconoscere nei ritratti delineati da queste canzoni, ma bisogna prendersi il tempo di ascoltarlo, poi di condividerlo. Per questo è “meridionale” - nato tra Brasile e Sud Italia - dove il tempo è una variabile meno impazzita, e ci si concede ancora qualche intimo pensiero e ci si intrattiene più facilmente nella conoscenza dei propri sentimenti. Scritta da Nicola Cirillo Tracklist: * Il motore immobile * Arte (con Paula Morelenbaum) * Il deserto (con Fiorella Mannoia) * Se rinasco * Vestimi di te * Trafficante * Pagine * Punti di vistai * Dal destino infortunato (con Ferruccio Spinetti e Omar Sosa) * Madonna di lu finimundu (con Lucilla Galeazzi e Ambrogio Sparagna) * Non è tempo che passa * Il volume del mare * Piacere di vederti (con Neri Marcoré) * Piccenna mia (con Guinga) Popon consiglia l'ascolto di Dal destino infortunato e Piccenna mia! Vai alla pagina di Bungaro Vai alle altre Recensioni |
|
Scritto da Nicola Cirillo
Venerdì 09 Aprile 2010 00:00
|



