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ACT Company L'opera di Fabrizio De Andrè è stata cantata, rappresentata in teatro, disegnata da fumettisti e autori di satira, danzata, suonata, raccontata in libri, tesi universitarie, dibattiti pubblici e trasmissioni televisive. Oramai neanche più la Fondazione a lui dedicata riesce a tenere conto di tutto ciò che il mondo della cultura ha prodotto in questi dieci anni che ci separano dalla sua scomparsa. Il numero dei suoi fan continua a crescere in maniera esponenziale includendo le nuove generazioni, che si avvicinano a lui attraverso la cover di Franco Battiato o di Tiziano Ferro, oppure grazie alle mostre di Guido Harari o di Mauro Biani, o dopo aver assistito a una delle rappresentazioni della Buona Novella di Antonella Ruggiero o dei Perturbazione. E se da una parte le sue liriche hanno occupato legittimamente i corsi di filologia universitaria come pure i fogli dei diari o le più moderne “bacheche” di Facebook, le sue melodie sono diventate repertorio degli orchestratori più raffinati, come dei fischiettii delle strade. Anche Danilo Rea ha voluto dichiarare il suo amore per il cantautore genovese con un concerto di piano solo (ora diventato un cd intitolato semplicemente A tribute to Fabrizio De André) in cui interpreta alcune delle sue canzoni più celebri. Non è solo un pianoforte: è il pianoforte di Danilo Rea, con la sua ricchezza di suoni e di colori. Tra le dita del virtuoso musicista italiano non scorre la semplice riproduzione delle celebri melodie, ma l'intricato mondo sentimentale che Fabrizio De André aveva immaginato per i suoi personaggi. Il misto di emozioni che vive la giovane Maria, nell'Ave Maria, ad esempio, è un inseguimento di suoni tra ottave contrapposte che si avvicinano e si riallontanano, perché, come ricorda De André, “gioia e dolore hanno il confine incerto, nella stagione che illumina il viso". E la Canzone di Marinella è una “storia” raccontata da tutte le voci del luogo, alcune maliziose, altre pietose, come se ci trovassimo nella processione di Bocca di rosa. Le interpretazioni di Danilo Rea trasformano semplici melodie in sonate, leggere ballate in piccoli, moderni lieder, passando per il blues e lo swing. Le canzoni spogliate dalle liriche, e arricchite da variazioni tipiche della musica classica e da improvvisazioni tipiche del jazz (Girotondo, ad esempio, è pura creazione free jazz), trasportano quella musica in una dimensione sonora insolita, che impegna la nostra immaginazione oltre la voce e la parola. La consecuzione di scale crescenti nel Valzer per un amore, ad esempio, rischia di farci perdere in un giro di ballo vorticoso e fantastico che ci porta ben oltre la canzone originaria. Danilo Rea ha scelto solo brani scritti interamente dal cantautore genovese (che spesso si era avvalso, invece, della collaborazione di altri musicisti, come Nicola Piovani, Ivano Fossati, Mauro Pagani, Gianfranco Reverberi, solo per fare qualche nome), tranne Valzer per un amore, la cui melodia fu ripresa da Valzer campestre del compositore Gino Marinuzzi, e Caro amore, melodicamente ispirata al Concierto de Aranjuez del compositore Joaquin Rodrigo. Si tratta di canzoni che provengono principalmente dai primi lavori. Ben sei brani su dieci (l’undicesimo, Highlands, è un brano originale di Rea), infatti, sono riconducibili ai primi due lp di De André: da Volume I (Caro amore, La stagione del tuo amore, Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poiters, Bocca di Rosa) e da Tutto Fabrizio De André (La canzone di Marinella, La ballata dell'amore cieco), e anche le altre quattro canzoni che hanno ispirato l’opera (Ave Maria, Il pescatore, Girotondo, Valzer per un amore) sono tutte scritte tra gli anni ‘60 e ‘70. Il cd è stato registrato nel Castello Elmau e il pianoforte usato è un Steinway gran piano, particolari da ricordare, dato che la registrazione perfetta del suono è uno dei tanti pregi del disco. Scritta da Nicola Cirillo Tracklist: * Bocca di rosa * Oona - Caro amore * Il pescatore * Ave Maria * La ballata dell'amore cieco * La stagione del tuo amore * Girotondo * La canzone di Marinella * Highlands * Carlo Martello * Valzer per un amore Popon consiglia l'ascolto di Valzer per un amore! Vai alla pagina di Danilo Rea Vai alle altre Recensioni Condividi |
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Scritto da Nicola Cirillo
Giovedì 11 Novembre 2010 00:00
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