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Promomusic 2010 L’inattesa novità di E continuo a cantare è riscoprire Piero Ciampi dal vivo più di trent’anni dopo. Riscoprire non già i suoi pezzi - poiché quelli dovrebbero essere nel bagaglio di chiunque pretenda di guardare un po’ più a fondo alla musica italiana - bensì la sua voce impastata, i suoi vaneggiamenti e quella disperazione malcelata da tutte le sue smargiassate. Per questi motivi un doppio live di e su Piero Ciampi risulta un omaggio davvero gradito. Qualcosa di spropositato, se rapportato all’ansia che coglie ogni anno gli eredi di ben altri artisti e discografici, che si affannano a ripescare un vecchio provino, un inedito di trenta secondi, due rime scritte su un post-it, solo per poter giustificare l’ennesima fiammante compilation del defunto. Ma come, verrebbe da pensare, qualcuno ha in mano non uno, ma due live inediti dell’osannato Piero Ciampi, e li pubblica soltanto adesso? Eppure si tratta di un ritardo comprensibile. Poiché, nonostante i mala tempora, resta pur sempre difficile dare pubblico spazio ai deliri di un poeta maledetto e ubriacone. Molto più igienico basarsi sui pezzi registrati in studio, o tanto meglio chiamare a raccolta in un teatro gli artisti che prima o dopo lo hanno cantato e poi pubblicarne il risultato. E’ il caso del secondo disco che compone questo doppio live, illuminato (una su tutte) da un’interpretazione gigantesca di Vinicio Capossela in Adius. Ma perché non pubblicare solo quel live, allora? Sarebbe stato meglio, piuttosto che associare al ricordo del cantautore livornese anche due imbarazzanti registrazioni (una al Premio Tenco del 1976, l’altra qualche mese dopo al Ciucheba di Castiglioncello) in cui Piero Litaliano blatera cose senza senso, si dimentica le strofe, distilla amarezze e in fin dei conti non si regge in piedi. Beh il motivo è lo stesso Piero Ciampi. Poiché, se una cosa è certa, è che esibizioni come le sue sanno indignare, stupire e ferire a sangue l’anima di chi le ascolta, come solo l'arte più autentica sa fare. Piero Ciampi dal vivo, e questo disco lo dimostra, è roba da stomaci forti. E ha ragione da vendere Antonio Silva, che nel presentarlo al pubblico di quel Tenco (e agli ascoltatori del disco) avverte: Piero Ciampi è “un artista sconcertante, che più che cantare canzoni definite si limita a venire sul palco ed essere se stesso”. Ed è un’opportunità impagabile poterlo riascoltare oggi, esordire sul palco invitando il pubblico alla calma per poi cercare la rissa, pavoneggiarsi per aver venduto 851.000 copie in Uganda poi ridere a lungo della sua stessa panzana, perdersi in ricordi confusi, deliri peripatetici e sentimenti sinceri dimenticando persino di cantare. Come nel finale de Il marciapiede, dove a un certo punto l’orchestra, sconfitta, smetterà di suonare. Lui però non si ferma, continua a cantare. Ed è impossibile non tributare almeno un pensiero al coraggio disperato di uno così, che allo spettatore che lo critica dalla sua poltrona risponde con dignità: “Tu taci, o se vuoi parlare vieni qua. Perché io rischio, tu no". Ci vuole fegato, questa è la sua verità, a mandare a fanculo svariate volte in un brano (Adius) la propria amata nel 1976, anno in cui sullo stesso tema Battisti scriveva Ancora tu e Julio Iglesias Se mi lasci non vale. Ancor più fegato ci vuole a far finta che un personaggio così non ci sia mai stato. Impossibile non vederlo: Piero Ciampi è un gigante in un mondo di pavidi. Sarà per questo che, dopo tutti questi anni, continua a stupire. Scritta da Simone Arminio Tracklist: Cd 1: Piero Ciampi Live * Presentazione * Il marciapiede * Te lo faccio vedere chi sono io * Parlato * Adius * Parlato * Tu che dici * Ma che buffa che sei * Parlato * Il giocatore * Si. Volevo vederti * Notte Cd 2: E continuo a cantare. Omaggio a Piero Ciampi * L'amore è tutto qui * Il denaro * Sporca estate * Tu no * In un palazzo di giustizia * Sobborghi * Qualcuno tornerà * Fino all'ultimo minuto * Livorno * Il lavoro * Il vino * Autunno a Milano * Io e te, Maria * Confiteor * Eri proprio tu * Adius PopOn consiglia l’ascolto di Parlato + Il giocatore (Cd 1) e Adius (Cd 2) Vai alla pagina di Piero Ciampi Vai alle altre Recensioni Condividi |
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Scritto da Simone Arminio
Venerdì 24 Dicembre 2010 00:00
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