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Edel, 2011 Nada non molla mai. Anzi, se è il caso, raddoppia. E Vamp - nuovo lavoro in studio a quattro anni dall’ottimo Luna in piena - ne è esempio lampante, chiarissimo. Dieci nuovi brani originali, scritti con passione, interpretati con la consueta grinta, cantati con rara intensità. Voce che dà fondo a tutte le sfumature timbriche di cui è capace, per emettere i mille colori che si annodano attorno a un arrangiamento danzante (Sirena), filastroccando sentimenti e fantasie (La febbre della sera) che poi in un attimo si trasformano in affondi taglienti, rabbiosi, sciamanici (La canzone per dormire). L’album – prodotto da Manu Fusaroli (Teatro degli Orrori, Le luci della Centrale Elettrica) – alterna momenti ariosi e spensierati prossimi al pop (L’elettricità), con altri maggiormente introspettivi (Piantagioni di ossa, Chiodi), ma anche ludicamente irriverenti (Il comamndante perfetto) e velatamente alcolici (Sarebbe una serenata). La songwriter livornese non tradisce il feeling che la lega alla scena cantautorale italiana (Stagioni), ma sa rinnovare questo aspetto aprendosi a collaborazioni in ambito indie – in questo episodio con membri di Zen Circus e Ardecore - che ne arricchiscono il bagaglio espressivo al punto da sfuggire a un qualsiasi tentativo di cattura stilistica. Vamp sa di elettricità come mai prima, rilancia sul piatto tutto quello che Nada ha da mettere in gioco, che poi altro non è che un’estrema e grandiosa voglia di sincerità e libertà. Che non è poco. Scritta da Roberto Paviglianiti Tracklist: * Sirena * La febbre della sera * La canzone per dormire * Chiodi * L’elettricità * Raccogliti * Il comandante perfetto * Sarebbe una serenata * Stagioni * Piantagioni di ossa Popon consiglia l'ascolto di Sirena, L’elettricità e Sarebbe una serenata! Vai alla pagina di Nada Vai alle altre Recensioni Condividi |
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Scritto da Roberto Paviglianiti
Lunedì 30 Maggio 2011 00:00
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