|
Bollettino/SonyBMGRicordi
C’è una frase che Giovanni Allevi scrive nel booklet del suo cd ed è questa l'essenza della sua “evoluzione” musicale: “Travolto dalla musica abbandono ogni difesa, e fragile ed emotivo, guardo il mondo col cuore di un bambino. La mia evoluzione giunge qui, all'ingenuo e sublime incanto”. Il fanciullo che è in lui, con il nuovo stato emotivo che ne consegue, indirizza la sua musica verso una visione ampia; le note del pianoforte da sole non bastano a descrivere lo stupore dell'infanzia e devono essere trascritte per tutti gli strumenti dell'orchestra come un canto “corale” di più voci. Come realizzare questo cambiamento, dunque, se non andando verso l'espressione più completa della musica: l'orchestra sinfonica? Ed ecco Allevi impugnare la bacchetta “magica”, che disegna, sulla copertina del Cd, un immaginario angolo giro, il cerchio che è armonia, l'universo senza inizio né fine, la perfetta unione tra il compositore e il pianista. Evolution, registrato nell'aprile del 2008 al Teatro Gentile di Fabriano, è una summa di tre opere già eseguite in concerti live, più due brani pubblicati nell'album No Concept (la celestiale Come sei veramente e la sfuggente Prendimi) e riscritti per l'orchestra, quella dei Virtuosi Italiani. Il disco si apre con Foglie di Beslan, riportandoci alla memoria tristi ricordi, legati alla strage del 2004. I suoni gravi del pianoforte la fanno da padrone e gli archi suonano il loro pianto, con la dolcezza dei flauti che smorza il ritmo incalzante del piano. Foglie di Beslan è la risposta senza parole di Allevi ad una storia triste di morte, un messaggio di speranza perché tutto ciò non accada mai più. Una musica che commuove e fa riflettere l'ascoltatore. Seconda composizione, Angelo ribelle, una suite composta di cinque movimenti, che purtroppo nel Cd vengono invertiti nel quarto e quinto tempo e interrotti dall'inserimento della nuova versione di Come sei veramente, forse per non tediare l'ascoltatore ma spezzandone la magia. Esigenze di mercato che non condividiamo, soprattutto per l'opera meno pop del pianista marchigiano. Angelo ribelle si apre con Whisper e il risveglio dell'angelo incatenato che è in noi ed è affidato alla solennità di archi ribelli. Il pizzicato dei violini annuncia i primi passi dell'angelo e i fiati (flauti, clarinetti, tromboni) i suoi sinuosi movimenti prima di spiccare il volo; sembrano quasi sussurrare alla natura la sua ribellione. Secondo tempo è Keep moving, un saliscendi, come una folle corsa in bici (forse sarà il suono del triangolo a suggerirci il più comune rumore del campanellino?), bruscamente interrotta ma subito ripresa verso l'infinito. In A perfect day traspare un sentimento di sofferenza, sottolineato da violini, che sembrano affondare come pugnali, e dalle percussioni. Dall'angoscia iniziale si giunge a una certa quiete, quasi malinconica; al quarto minuto sembra quasi di sentire la musica prendere voce come se dicesse: “Everyday, everyday is a perfect day”, cioè: “Io sono qua, nonostante sia fragile, ma ogni giorno è comunque un giorno perfetto”. Corale e Angelo ribelle chiudono la suite: quest'ultima è maestosa e sembra descrivere il volo felice dell'angelo finalmente libero. L'album si conclude con 300 Anelli, opera divisa in due parti ed eseguita per la prima volta il 4 agosto 2007 per la rassegna “I suoni delle Dolomiti”. I 300 anelli sono quelli di un albero secolare, offerto in dono ad Allevi. Ascoltando questa composizione ci sentiamo riappacificati col mondo e con la natura. È una boccata di aria pura, quell'aria che sempre più spesso non riusciamo a respirare tra lo smog soffocante delle nostre tristi città. A chi accusa Allevi di cercare con facilità di accattivarsi il pubblico delle “grandi occasioni”, lasciamo che a rispondere sia Evolution, un disco per chi guarda ancora il mondo con gli occhi di un bambino, per coglierne le emozioni allo stato puro. Scritta da Gerardo Larosa Tracklist: * Foglie di Beslan * Whisper * Keep moving * A perfect day * Come sei veramente * Angelo ribelle * Corale * Prendimi * 300 Anelli (parte1) * 300 Anelli (parte 2) Popon consiglia l'ascolto di Foglie di Beslan! Vai alla pagina di Giovanni Allevi Vai alle altre Recensioni |
|
Scritto da Gerardo Larosa
Lunedì 14 Luglio 2008 00:00
|



